Tra le voci degli angeli sono sicuro che ci sia quella di Tracey Thorn. Dolce, pulita, di una classe nettamente superiore come fin dai tempi degli Everything But The Girl ci ha sempre abituato. 50 anni, mamma, indimenticabile ispiratrice dell’indie inglese, dopo il ritorno nel 2010 con Love and Its Opposite (bello!) è uscito a novembre, con leggero anticipo sul periodo natalizio, Tinsel and Lights, album di cover ben scelte di canzoni di Natale più due inediti (il brano di apertura Joy e quello che dà il titolo al disco Tinsel and Lights).
E’ pop d’autore, raffinato come non mai che tenta di staccarsi continuamente da tutti i classici stereotipi dei brani natalizi. Più che cover di brani della tradizione (solo due: Hard Candy Christmas e Have Yourself a Merry Little Christmas) ci sono infatti interpretazioni di brani di Randy Newman (Snow), Ron Sexsmith (Maybe This Christmas), Low (Taking Down the Tree) in duetto con Green Gartside degli Scritti Politti, White Stripes (In the Cold, Cold Night) e Sufjan Stevens (Sister Winter).
Magico e consigliatissimo!